La mancanza di fiato nel fare le scale può dipendere anche da malattie neuromuscolari che, nel lungo periodo, tendono a compromettere la capacità motoria del soggetto. L'obesità è un'altra condizione responsabile del sopraggiungere della dispnea durante la salita delle scale.
Tra le cause dell'affaticamento a salire le scale o a svolgere altre attività possiamo individuare alcuni fattori relativi alle nostre cattive abitudini o alla nostra condizione emotiva: Vizio del fumo. Scarsa attività fisica. Stress, ansia e stanchezza fisica e mentale.
Se avete la sensazione di mancanza d'aria non forzate la respirazione, ma rallentate il passo e respirate anche con la bocca. In salita appoggiate l'avampiede, non l'intera pianta. In questo modo la sciate il tallone libero di muoversi e fate lavorare il polpaccio, evitando così di caricare troppo sul ginocchio.
Nella maggior parte dei casi, l'affanno è un sintomo che risulta da malattie dell'apparato respiratorio (malattie polmonari) o da cardiopatie. Esistono, però, altre condizioni che si associano a questa manifestazione, come quelle neurologiche, muscolo-scheletriche, endocrine, ematologiche e psichiatriche.
L'affaticamento respiratorio durante lo sforzo fisico è normale: il cosiddetto “fiatone” se si fanno le scale di corsa è del tutto nella norma, soprattutto se non si è allenati. L'importante è che l'affanno sia commisurato allo sforzo: avere il fiatone anche solo dopo aver percorso pochi passi non è invece accettabile.