Domanda di: Ing. Vania Grassi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Derivano dalle uova deposte da insetti parassiti dei cereali e che in condizioni a loro favorevoli si sviluppano trasformandosi prima in larve (i “vermetti”) e poi nell'insetto adulto (farfalline).
Un altro repellente naturale per le tarme della farina è l'arancia, le cui bucce potete collocare in dispensa, a patto che vi ricordiate di sostituirle frequentemente. In alternativa, vanno bene anche i chiodi di garofano o alcuni olii essenziali, come quello di lavanda, per esempio, sempre se l'odore non vi disturba.
Questi parassiti della farina, infatti, gradiscono molto gli ambienti umidi e rappresentano un indicatore di prodotti mal conservati per la presenza di umidità.
Quando si trovano gli insetti nella farina o in altri alimenti, occorre gettare la confezione immediatamente. Allora bisognerà controllare anche gli altri alimenti ed eventualmente metterli in frigorifero per un paio di giorni. Poi bisognerà pulire la dispensa, lavandola con acqua, candeggina e sapone.
Le larve di questa specie sono particolarmente invasive, possono perforare le confezioni meno solide e raggiungere i loro alimenti preferiti come la farina ed i cereali (ma anche zucchero, cacao e frutta secca lasciando una scia di escreti e secreti poco allettante.