Domanda di: Dr. Monia Vitale | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'origine della belonefobia
belonefobia
La belonefobia (dal greco βελόνη, «ago») o tripanofobia (dal greco τρύπανον, «trapano») è un tipo di fobia, consistente nella paura nei confronti di aghi – chiamata in questo caso specifico aicmofobia (dal greco αἰχμή, «punta di lancia o di freccia») –, spilli, siringhe, coltelli, seghe, pezzi di vetro, ecc., ovvero ...
può essere inoltre attribuita a esperienze traumatiche vissute o riferite da altre persone. Secondo alcuni studiosi, inoltre, sussisterebbe una predisposizione su base genetica: spesso, la paura per gli aghi ricorre con episodi simili in componenti della stessa famiglia.
Per affrontare la belonefobia in modo efficace, la psicoterapia cognitivo comportamentale può essere praticata in associazione alle tecniche di rilassamento, quali training autogeno, esercizi di respirazione e yoga. Questi trattamenti possono contribuire a gestire l'ansia correlata alla paura degli aghi.
Ma esiste una fobia specifica che rende impensabile poter anche solo immaginare di vivere una delle situazioni sopra citate; stiamo parlando della belonefobia (anche conosciuta come tripanofobia), altrimenti detta paura dell'ago, che viene definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata di aghi e spilli ...
Talvolta, poi, anche un'iniezione può essere vissuta meglio se viene fatta a casa propria, da personale “in borghese” e senza camice». In genere, l'agofobia ha un'origine traumatica, che può essere conscia oppure inconscia.