Perché si mette la luce al cimitero?

Domanda di: Bernardo Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'usanza di accendere una luce accanto ai sepolcri per la religione cristiana ha a un significato particolare: indica che il defunto è vissuto nella luce della fede e, come recita l'Eterno riposo, si invoca, che su di lui splenda la «luce perpetua», la luce di Dio.

Cosa succede se non pago la luce del cimitero?

Cosa succede se non paghi? Il mancato pagamento comporta la rimozione della luce votiva, preceduta da un avviso di rimozione. Così pure, è disponibile sul sito il modulo per presentare disdetta, a valere dall'anno successivo a quello di presentazione, o per chiedere voltura ad un nuovo intestatario.

Cosa simboleggia la luce perpetua?

Per i cristiani ha acquistato fin dall'inizio un significato particolare: indicava che il defunto era vissuto nella luce della fede e si invocava, come si recita nell'Eterno riposo, che su di lui splendesse la «luce perpetua», la luce di Dio, la luce della risurrezione.

Quanto si paga per la luce al cimitero?

Il costo annuale per chi aveva già il lumino e deve solo rinnovare l'abbonamento è di 16 euro IVA esclusa (in precedenza era di € 12,90 IVA esclusa).

Quando si mette il lumino?

La sera del primo novembre si accendono i lumini lasciando la tavola apparecchiata.

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