Domanda di: Carlo Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Perché si dice, ad una persona che deve andare in carcere, ti porterò le arance? Questa espressione deriva dal fatto che tra l'800 e il '900, i pasti serviti in carcere erano privi di alimenti freschi, con conseguente sviluppo di scorbuto nei detenuti, causato proprio da una carenza di vitamina C.
La leggenda narra infatti che il gran giorno, la dea portò proprio le arance come dote, in quanto simbolo di amore e fertilità. Occhio dunque a regalare arance alle amiche, potrebbero fraintendervi oppure al contrario apprezzare parecchio!
Le ore che i detenuti trascorrono in cella sono mediamente 20. In linea di massima al mattimo è possibile fruire di un'ora d'aria dalle 9,00 alle 11,00. Nello stesso arco temporale ci si può recare nelle sale comuni per frequentare le attività scolastiche o lavorative.
In media i detenuti trascorrono circa 20 ore in cella. Se lo spazio lo consente, in molti istituti è possibile dedicarsi in stanza alla pittura o a piccole attività di hobbistica e può essere autorizzato l'uso del computer portatile.
Poi c'è stata una serie di ricorsi e riforme e il compenso è aumentato, ma oggi siamo nell'ordine dei 150/200 euro al mese (anche se ci sono strutture che arrivano a 600 euro), mentre il carcere costa al detenuto circa 150 euro al mese (in media 3,5 euro al giorno, ma dipende dagli istituti carcerari).