Esattamente 60 anni fa, i soldati italiani entravano a Trieste per la prima volta dopo dieci anni, liberandola dall'occupazione jugoslava. Quel giorno la città cessava di essere un territorio amministrato dalla comunità internazionale e tornava a fare parte dell'Italia.
L'unica spiegazione può consistere nel fatto che il governo USA considerava il Territorio Libero di Trieste sotto semplice Amministrazione Civile. Questo implica chiaramente che Italia ed ex-Jugoslavia non avevano alcun diritto di sovranità sullo stesso Territorio, nel 1974.
Il 26 ottobre 1954 il tricolore tornava a sventolare sulla Piazza dell'Unità di Trieste, accolta dall'8º Reggimento Bersaglieri, primo Reparto ad entrare nella città, e da una folla acclamante di uomini e donne che salutavano la fine della guerra e l'occupazione straniera.
La città imperiale di Trieste e dintorni, denominata in lingua tedesca come Reichsunmittelbare Stadt Triest und ihr Gebiet, era l'inquadramento amministrativo dato a Trieste durante il periodo austro-ungarico, fra il 1849 e il 1919, Trieste venne annessa nel Sacro Romano Impero nel 1382.
L'esercito italiano ottenne una vittoria decisiva a Vittorio Veneto: il 3 novembre 1918 fu firmato l'armistizio e le truppe italiane occuparono Trento, il giorno seguente entrarono a Trieste.