Domanda di: Dott. Miriana Battaglia | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il coro crea un clima di solidarietà, unione, rilassatezza, senso di protezione, familiarità e complicità, in cui l'ansia tende a scomparire, così come la timidezza, poiché il corista canta sviluppando una sensazione liberatoria e di armonia con gli altri e con sé stesso.
Anche per lo stress cantare è una soluzione ideale. Quando si canta infatti il cervello utilizza delle risorse "creative" che allontanano i cattivi pensieri e rilasciando sostanze come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina che permettono di regolare al meglio l'orologio naturale del nostro corpo.
"Il canto è l'espressione musicale più spontanea e naturale e il coro è la forma più immediata del fare musica insieme. In un coro ogni persona è sempre concentrata sulla relazione della propria voce con le altre. L'ascolto dell'altro è quindi alla base del canto corale e in generale del fare musica insieme.
Le persone usano il canto per regolare le proprie emozioni, il canto diventa un modo, quando sono felice per esprimerlo. Ci sono anche persone che hanno dei blocchi rispetto al canto, e si bloccano perché sono stonate. Si verifica un blocco espressivo nel darsi voce e a livello comunicativo.
Esso può avere diverse funzionalità drammaturgiche: rappresentare la collettività, intesa come un gruppo di sacerdoti, contadini, ninfe dei boschi ecc., che commenta le azioni dei protagonisti o crea la cornice sociale per l'ambientazione delle vicende narrate.