Perché Ungaretti ha scritto mattina?

Domanda di: Jelena Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In Mattina il poeta riesce a descrivere il desiderio di immensità dell'uomo e comunica l'incomunicabilità in sole quattro parole: M'illumino d'immenso. La luce rappresentata è violenta e copre qualsiasi spazio e distanza, la mattina rappresenta una rinascita e l'immensità lo spazio, l'orizzonte davanti a noi.

Quando Ungaretti scrisse Mattina?

La poesia Mattina di Giuseppe Ungaretti fa parte della sezione Naufragi, nella raccolta poetica L'Allegria. E' stata scritta il 26 gennaio 1917 a Santa Maria la Longa e il titolo originale era Cielo e mare.

Qual è l allitterazione nella poesia Mattina?

È predominante l'allitterazione del suono -m. Si può notare la presenza di una simmetria nei versi, che sono entrambi costituiti da: una lettera (“m”,”d”), un apostrofo e una parola (“illumino”, “immenso”).

Perché Ungaretti mette data e luogo?

Tutte le poesie de l'Allegria sono datate e recano la segnalazione del luogo di composizione, così che, nell'insieme, costituiscono una sorta di diario autobiografico in una particolarissima stagione di vita.

Chi ha scritto la poesia Mattina?

Mattina è uno dei testi più famosi di Ungaretti che porta alle estreme conseguenze la poetica ungarettiana dell'Allegria. L'immagine è talmente concentrata nel suo significato da risultare indefinita. Abbiamo infatti bisogno del titolo per interpretarla in modo corretto.

Mattina di Ungaretti: spiegazione dei versi "M'illumino / d'immenso"