Perché viene la fascite?

Domanda di: Laura Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quali sono le cause della fascite plantare? Il legamento arcuato del piede funziona come una corda che ammortizza il peso del corpo e i movimenti: quando la tensione è eccessiva il legamento può lacerarsi e infiammarsi, dando luogo alla fascite plantare.

Cosa provoca la fascite?

La fascite plantare è una delle cause più comuni di dolore al piede. Ne soffrono soprattutto gli sportivi, ma anche persone che si muovono poco, in sovrappeso o obese. E può essere scatenata anche dall'uso frequente di scarpe a suola piatta o con tacchi alti.

Come capire se si ha la fascite plantare?

I sintomi caratteristici della fascite plantare sono:
  1. dolore al tallone (talvolta diffuso anche fino a metà della pianta del piede),
  2. dolore dopo un riposo prolungato,
  3. dolore dopo l'attività fisica (più che durante),
  4. più raramente può insorgere una sensazione di bruciore o formicolio.

Come sfiammare la fascite?

Come sfiammare la fascite plantare? Quando siamo in una fase acuta di dolore è importante il riposo e lo stretching. Allungare la muscolatura posteriore della gamba, in particolare il polpaccio, è sicuramente un gesto fondamentale e che può darci un rapido risultato se l'infiammazione è in fase acuta.

Quanto tempo ci vuole per guarire da una fascite plantare?

I tempi di recupero della fascite plantare sono fortemente condizionati dalla tempestività con cui viene impostata la terapia, e possono variare da 2 settimane a un mese o anche di più, anche in rapporto all'intensità del dolore.

Fascite plantare cosa è e come si cura