Domanda di: Mariano De Santis | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il cannibalismo sessuale, in cui la femmina di polpo uccide e divora il maschio, è un comportamento osservato in alcune specie, inclusi i polpi dagli anelli blu, sebbene non sia sistematico, verificandosi in meno del 30% dei casi. Questo atto, che si riscontra anche in ragni e mantidi, fornisce proteine cruciali alla femmina per lo sviluppo delle uova.
Quali animali uccidono il maschio dopo l'accoppiamento?
L'accoppiamento delle mantidi è caratterizzato da cannibalismo post-nuziale: la femmina, dopo essersi accoppiata, o anche durante l'atto, divora il maschio partendo dalla testa mentre gli organi genitali proseguono nell'accoppiamento.
Cosa fa la femmina del polpo quando non vuole accoppiarsi?
Quando una femmina non è interessata all'accoppiamento, può reagire in modo drastico: strangolando e divorando il maschio. Un comportamento che può sembrare crudele, ma che la scienza spiega come parte della loro strategia di sopravvivenza.
L'accoppiamento nei cefalopodi è un'operazione ad alto rischio, soprattutto per i maschi: in molte specie il maschio muore subito dopo aver fecondato la femmina, mentre in altre è la femmina a terminarne l'esistenza, mangiandolo.
Si chiama tetrodotossina ed è lo stesso che si trova nel pesce palla: sulle femmine di polpo dalle linee blu ha un effetto paralizzante. Il maschio lo trasmette tramite morso, che dopo otto minuti "blocca" completamente la femmina, arrestandone persino il respiro.