Domanda di: Violante Longo | Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Sì, è possibile emettere un assegno bancario o circolare di 5.000 euro o superiore, ma è obbligatorio inserire la clausola di non trasferibilità e il nome del beneficiario. Gli assegni pari o superiori a 1.000 euro devono essere non trasferibili, rendendo la somma tracciata. Non è consentito frazionare un pagamento superiore a 5.000 euro per aggirare la norma.
È sufficiente fare una richiesta scritta alla banca. Gli assegni senza tale clausola, detti anche assegni in forma libera, potranno essere utilizzati per importi inferiori a 5.000 euro. Per importi pari o superiori la clausola di non trasferibilità dovrà comunque essere sempre inserita da colui che emette l'assegno.
Qual è l'importo massimo per un assegno bancario? Oltre al limite per i pagamenti con assegni che non prevedono la non trasferibilità (5.000 euro), non esistono dei limiti riguardanti l'importo massimo da inserire in un assegno circolare.
Qual è il limite massimo per gli assegni in contanti?
Il trasferimento massimo consentito in contanti sarà quindi di 4.999,99 euro. E' rimasto invariato il limite fissato in 1.000,00 euro per gli assegni bancari e circolari, che devono recare l'indicazione completa del beneficiario e la clausola di intrasferibilità.