Domanda di: Dr. Sandro Palumbo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'occhio umano percepisce meglio la radiazione corrispondente al colore giallo, motivo per cui molti oggetti ad alta visibilità sono di questo colore e l'illuminazione pubblica sfrutta la luce ambra, ma anche perché affatica meno gli occhi di notte.
Poiché l'occhio reagisce e riconosce solo i tre colori primari, le diverse sfumature di questi vengono codificate dal sistema visivo nelle varie tonalità. In genere, l'occhio percepisce meglio la zona del rosso rispetto alle altre radiazioni colorate.
Gli scienziati della Vollebak hanno scoperto che l'occhio umano è più sensibile alla luce quando ha una lunghezza d'onda di 555 nanometri, cioè quella di un color verde brillante.
I colori tipici sono, partendo dalle lunghezze d'onda lunghe fino a quelle corte (e, corrispondentemente, dalla più bassa all'alta frequenza), rosso, arancione, giallo, verde, blu, e viola.
· Viola: dal momento che nel disco cromatico si colloca in direzione opposta rispetto al giallo (il colore dell'intelligenza e del sapere), il viola è associato all'inconscio e al mistero.