Domanda di: Ing. Lucia Parisi | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026 Valutazione: 4.2/5
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Il colore percepito nell'oscurità totale non è il nero assoluto, ma una tonalità di grigio scuro definita Eigengrau (dal tedesco "grigio intrinseco" o "grigio proprio"). Questa tonalità, identificata con il codice esadecimale #16161d, è la sensazione di colore base che il sistema visivo umano percepisce in assenza di luce, risultando leggermente più chiaro del nero, nonostante la percezione di oscurità.
I due tipi di fotoricettori di cui l'occhio umano è dotato, uno è dedicato esclusivamente alla visione della scala di grigi. Il più intenso viene definito “il colore prima del buio”, quel grigio scuro che percepiamo subito dopo aver spento la luce.
L'oscurità che ci circonda, quella che non ci permette di distinguere gli oggetti, ha un nome preciso. Quella tonalità si chiama 'Eigengrau' o 'Eigenlicht' , termine dal tedesco che si può tradurre con 'grigio' o 'grigio intrinseco'.
L'eigengrau, che si traduce dal tedesco come grigio intrinseco o grigio, è il colore del buio vicino al nero ma, curiosamente, e nonostante sia percepito nell'oscurità completa, è più chiaro del nero in piena luce.
Il codice esadecimale 000000 rappresenta il colore nero nel sistema dei colori digitali (HEX/RGB), indicando l'assenza totale di rosso, verde e blu (0, 0, 0). È il colore più scuro possibile e il punto di partenza per tutte le altre tonalità, opposto al bianco (#FFFFFF).