Domanda di: Sig. Bernardo Pagano | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Satana è spesso associato al colore nero (per la sua natura oscura e maligna), ma anche al rosso (simbolo di fuoco infernale, ambizione e potere) e occasionalmente al blu o viola per indicare la sua essenza "infima", sebbene modernamente sia quasi sempre raffigurato in rosso, specialmente nei cartoni animati, a differenza delle rappresentazioni medievali più tradizionalmente nere.
Per quanto riguarda i colori, il diavolo, di solito, era raffigurato con il nero, altrimenti poteva apparire blu o viola, tutti colori che comunque stavano ad evidenziare la sua natura infima.
La sua superbia e vanità portarono alla sua caduta. Divenne noto come Satana, che significa avversario di Dio, e Dio lo espulse dal cielo. Poi appare nel giardino dell'Eden come un serpente dove ingannò e tentò Eva a disobbedire a Dio. Le Scritture quindi lo raffigurano come un serpente e un drago.
Il numero della bestia, indicato anche col numero 666 (ma è attestato anche come 616 e in un codice compare come 665), è un simbolo che nel cristianesimo indica un personaggio satanico.