Qual è il contrario di vago?
‖ confuso, evasivo, fumoso, generico, sfuggente, sfumato. ↔ certo, chiaro, circostanziato, definito, delineato, determinato, distinto, evidente, netto, preciso, specifico.
Cosa contrario?
contrari niente, nulla.
Che aggettivo è vaga?
vago1 agg. [dal lat. vagus «vagante, instabile; indeterminato»] (pl. m.
Qual è l'opposto di timido?
↔ affabile, disinibito, disinvolto, estroverso, socievole. ↑ grintoso, impudente, sfacciato, sfrontato, sicuro di sé. ‖ deciso, intraprendente, risoluto. 2.
Qual è il contrario di ambiguo?
↔ aperto, chiaro, evidente, trasparente. b. [che non lascia capire le proprie intenzioni] ≈ doppio, enigmatico, falso, infido, misterioso, subdolo. ↔ chiaro, inequivocabile.
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Qual è il contrario di colmo?
CONTR vuoto, svuotato, sgombro, privo, libero, mancante || base, fondamento, parte inferiore || (fig) minimo || (fig) naturale, ovvio.
Qual è il contrario di ipocrisia?
↔ franchezza, lealtà, onestà, schiettezza, sincerità. 2. (estens.) [atto, detto o comportamento ipocrita] ≈ ambiguità, doppiezza, falsità.
Qual è l'opposto di Gentile?
carino, civile, cordiale, cortese, (non com.) costumato, educato, garbato, urbano. ↔ cafone, incivile, inurbano, maleducato, scortese, scostumato, screanzato, sgarbato, villano.
Qual è il contrario di riso?
↔ gemito, lamento, pianto.
Qual è il contrario di simpatico?
gradevole, attraente, cordiale, piacente, piacevole, amabile, affabile, divertente, estroverso, interessante, espansivo, amichevole. CONTR antipatico, sgradevole, odioso, repellente.
Cosa significa il termine vago?
s.m. (solo sing.) Quanto è indefinito, impreciso: tenersi sul v.
Cosa vuol dire fare il vago?
In romanesco fare il vago (più intenzionale e “furbesco” di essere vago) vuol dire infatti “far finta di niente”: per comoda sintesi è nato il verbo svagheggiare che riassume l'intero concetto con quella pregnanza tipica delle neoformazioni.
Cosa vuol dire un discorso vago?
1 Genericamente, in modo impreciso, non chiaro: parli troppo v. [và-go] s.m.
Come si dice in contrario?
incontràrio avv. – Nella locuz. fam. all'incontrario, che corrisponde alle forme comuni al contrario, in contrario (v.
Chi è il contrario di tutto?
↔ parte. ‖ niente, nulla.
Chi dice il contrario?
bugiardo agg. e s. m. (f.
Qual è il contrario di burla?
↔ riguardo, rispetto. ↑ riverenza.
Qual è il contrario di Sorriso?
CONTR pianto, lamento || tristezza, malinconia, dolore, infelicità || (fig) disgusto, noia, fastidio.
Qual è il contrario di sorridente?
≈ gaio, giocondo, giocoso, lieto, radioso, raggiante, ridente. ↔ afflitto, mesto, triste.
Qual è il contrario di intelligente?
pronto, sveglio, penetrante, sagace, lucido, perspicace, ingegnoso, brillante, avveduto, accorto, fine, acuto, capace, dotato. CONTR sciocco, stupido, sprovveduto, stolto, cretino, idiota, grossolano, incapace.
Qual è il contrario di coraggio?
↔ codardia, (fam.) fifa, paura, pavidità, pusillanimità, timore, vigliaccheria, viltà.
Qual è il contrario di allegro?
«che prova tristezza» e «che comunica tristezza», anche con coppie di opposti con la medesima radice: avvilito/avvilente; demoralizzato/demoralizzante; depresso/deprimente; scoraggiato/scoraggiante: Era avvilito di doversi scusare come uno scolaretto (I.
Qual è il contrario di amicizia?
amistà. ‖ affiatamento, affinità, confidenza, dimestichezza, fratellanza, simpatia. ↔ antipatia, avversione, inimicizia, malevolenza, ostilità. ▲ Locuz.
Qual è il contrario di verità?
realtà, il vero, i fatti, le cose || vangelo, assioma || veridicità, sincerità, autenticità, certezza, esattezza, giustezza, obiettività, oggettività. CONTR falso, falsità, bugia, menzogna.
Come si chiamano le persone false?
ipocrita ipòcrita (ant.
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