Qual è il contrario di vago?

Redazione Pubblicato il

‖ confuso, evasivo, fumoso, generico, sfuggente, sfumato. ↔ certo, chiaro, circostanziato, definito, delineato, determinato, distinto, evidente, netto, preciso, specifico.

Cosa contrario?

contrari niente, nulla.

Che aggettivo è vaga?

vago1 agg. [dal lat. vagus «vagante, instabile; indeterminato»] (pl. m.

Qual è l'opposto di timido?

↔ affabile, disinibito, disinvolto, estroverso, socievole. ↑ grintoso, impudente, sfacciato, sfrontato, sicuro di sé. ‖ deciso, intraprendente, risoluto. 2.

Qual è il contrario di ambiguo?

↔ aperto, chiaro, evidente, trasparente. b. [che non lascia capire le proprie intenzioni] ≈ doppio, enigmatico, falso, infido, misterioso, subdolo. ↔ chiaro, inequivocabile.

Nervo Vago: il nervo più importante?

Trovate 41 domande correlate

Qual è il contrario di colmo?

CONTR vuoto, svuotato, sgombro, privo, libero, mancante || base, fondamento, parte inferiore || (fig) minimo || (fig) naturale, ovvio.

Qual è il contrario di ipocrisia?

↔ franchezza, lealtà, onestà, schiettezza, sincerità. 2. (estens.) [atto, detto o comportamento ipocrita] ≈ ambiguità, doppiezza, falsità.

Qual è l'opposto di Gentile?

carino, civile, cordiale, cortese, (non com.) costumato, educato, garbato, urbano. ↔ cafone, incivile, inurbano, maleducato, scortese, scostumato, screanzato, sgarbato, villano.

Qual è il contrario di riso?

↔ gemito, lamento, pianto.

Qual è il contrario di simpatico?

gradevole, attraente, cordiale, piacente, piacevole, amabile, affabile, divertente, estroverso, interessante, espansivo, amichevole. CONTR antipatico, sgradevole, odioso, repellente.

Cosa significa il termine vago?

s.m. (solo sing.) Quanto è indefinito, impreciso: tenersi sul v.

Cosa vuol dire fare il vago?

In romanesco fare il vago (più intenzionale e “furbesco” di essere vago) vuol dire infatti “far finta di niente”: per comoda sintesi è nato il verbo svagheggiare che riassume l'intero concetto con quella pregnanza tipica delle neoformazioni.

Cosa vuol dire un discorso vago?

1 Genericamente, in modo impreciso, non chiaro: parli troppo v. [và-go] s.m.

Come si dice in contrario?

incontràrio avv. – Nella locuz. fam. all'incontrario, che corrisponde alle forme comuni al contrario, in contrario (v.

Chi è il contrario di tutto?

↔ parte. ‖ niente, nulla.

Chi dice il contrario?

bugiardo agg. e s. m. (f.

Qual è il contrario di burla?

↔ riguardo, rispetto. ↑ riverenza.

Qual è il contrario di Sorriso?

CONTR pianto, lamento || tristezza, malinconia, dolore, infelicità || (fig) disgusto, noia, fastidio.

Qual è il contrario di sorridente?

≈ gaio, giocondo, giocoso, lieto, radioso, raggiante, ridente. ↔ afflitto, mesto, triste.

Qual è il contrario di intelligente?

pronto, sveglio, penetrante, sagace, lucido, perspicace, ingegnoso, brillante, avveduto, accorto, fine, acuto, capace, dotato. CONTR sciocco, stupido, sprovveduto, stolto, cretino, idiota, grossolano, incapace.

Qual è il contrario di coraggio?

↔ codardia, (fam.) fifa, paura, pavidità, pusillanimità, timore, vigliaccheria, viltà.

Qual è il contrario di allegro?

«che prova tristezza» e «che comunica tristezza», anche con coppie di opposti con la medesima radice: avvilito/avvilente; demoralizzato/demoralizzante; depresso/deprimente; scoraggiato/scoraggiante: Era avvilito di doversi scusare come uno scolaretto (I.

Qual è il contrario di amicizia?

amistà. ‖ affiatamento, affinità, confidenza, dimestichezza, fratellanza, simpatia. ↔ antipatia, avversione, inimicizia, malevolenza, ostilità. ▲ Locuz.

Qual è il contrario di verità?

realtà, il vero, i fatti, le cose || vangelo, assioma || veridicità, sincerità, autenticità, certezza, esattezza, giustezza, obiettività, oggettività. CONTR falso, falsità, bugia, menzogna.

Come si chiamano le persone false?

ipocrita ipòcrita (ant.