Il periodo di maggiore attività delle vipere in Italia va dalla primavera all'inizio dell'autunno, con i picchi di avvistamento tra aprile e maggio (risveglio e accoppiamento) e nei mesi estivi di luglio e agosto. È fondamentale prestare attenzione durante le escursioni, specialmente in luoghi assolati o con sterpaglie, fino a ottobre.
Da ottobre ai primi giorni di marzo le vipere, da sole o con altri rettili e anfibi, si rifugiano in tane sotterranee, fessure del terreno o muri a secco ed entrano in uno stato di latenza, isolate dall'esterno quanto basta per impedire alla temperatura di scendere sotto la soglia tollerabile.
Con temperature più fresche (primavera, autunno) si espongono più a lungo al sole. In questi periodi è più elevato il rischio di un incontro ravvicinato, in quanto le vipere sono più lente e non sempre si allontanano spontaneamente.
Infatti, si possono utilizzare sostanze come canfora, naftalina, cannella e polvere di chiodi di garofano, ma la soluzione migliore e più durevole è fornita dai disabituanti che hanno due valori importanti: l'effetto è prolungato anche in presenza di umidità e le sostanze impiegate sono 100% naturali, idonee anche per ...
La vipera è attiva di giorno, ma anche di notte se la temperatura è abbastanza alta. I maschi adulti si affrontano in combattimenti rituali; la femmina partorisce 6-8 piccoli vivi. È ancor oggi esageratamente temuta dall'uomo per il quale non è quasi mai mortale.