Il “Nord del mondo” è l'insieme degli stati ricchi e industrializzati: USA, Canada, stati europei, Giappone, Australia, Nuova Zelanda. L'espressione “Sud del mondo” indica gli stati poveri. L'espressione “Nord del mondo” indica gli stati ricchi, anche quelli dell'emisfero meridionale o boreale.
Si considerano come facenti parte del Sud del mondo, tutta l'Africa, l'America Latina, l'America Centrale, l'India, il Sud-est asiatico e molti paesi del medio ed estremo Oriente. All'interno di tali paesi sono distinguibili due tipi di paesi sottosviluppati: quelli con risorse e quelli senza.
In generale vengono considerati facenti parte del del Sud del mondo: tutta l'Africa, l'America Latina, l'America centrale, l'India, il Sud-est asiatico e molti paesi del medio ed estremo Oriente. All'interno di questa categoria si può distinguere tra paesi con risorse e paesi senza.
I paesi in questione sono i seguenti: Repubblica Democratica del Congo, Zimbabwe, Burundi, Liberia ed Eritrea. I paesi in questione non sono paesi del terzo mondo, bensì paesi del quarto mondo.
Quali sono le cause storiche che determinano le differenze tra Nord e Sud del mondo?
Molti individuano nel colonialismo l'origine di questa disuguaglianza tra il Nord e il Sud del mondo. Ci sono diverse scuole di pensiero però al riguardo. La maggior parte di queste considerano il colonialismo il fattore determinante delle differenze tra Nord e Sud del mondo.