In base ai dati recenti, la Spagna e la Grecia sono costantemente tra i paesi europei con i tassi di disoccupazione più elevati, spesso superando il 10-12%. Anche l'Italia si posiziona tra i paesi con le maggiori criticità occupazionali, con tassi elevati specialmente tra i giovani, insieme a una forte incidenza di inattività.
Il dato più elevato è quello greco (51,4%), seguito da quello spagnolo (45,0%). Valori superiori al 30% si registrano anche in Croazia ed in Italia. Il fenomeno è invece molto più limitato in Germania (7,0%), Malta (8,9%) e Repubblica Ceca (9,5%).
MESSINA. Nel 2022, la città dello Stretto è la prima città per percentuale di disoccupati tra le grandi città italiane. Con il 34,9% di tasso di disoccupazione, Messina supera Napoli (28,6%), Catania (26,6%) e Palermo (20,6%).
In base ai dati Eurostat solo in Bulgaria l'età lavorativa è più corta di quella tricolore, per questione di pochi mesi. Il dato può spingere ad un innalzamento dell'età pensionabile.
Mentre il Lussemburgo (2035) è ancora al primo posto, l'Estonia (886) ha il salario minimo più basso. Se si includono i Paesi candidati all'adesione all'Ue, l'Albania si colloca in fondo alla classifica, con un Pps pari a 566.