Dopo gli Stati Uniti (in assoluto, con il numero più alto), troviamo tutte le nazioni europee più industrializzate (Inghilterra, Italia, Francia, Germania ed Ex Unione Sovietica) e non è un caso che il primo paese africano per numero di assassini seriali sia il Sudafrica, lo stato più industrializzato del continente.
Un fenomeno, quello dei serial killer, che riguarda soprattutto gli uomini, che rappresentano il 91,1% del totale, e che, come si vede dall'infografica, si concentra soprattutto negli Stati Uniti.
Per il nostro Paese abbiamo a disposizione solo il numero totale dei serial killer attivi dall'inizio del XX secolo a oggi: 95. Dato che ci pone in settima posizione mondiale con l'1,78% del totale. Una percentuale che è 2,22 volte superiore alla nostra quota della popolazione.
Secondo LaFree, i fattori che hanno influenzato l'andamento della criminalità in America sono le crisi delle istituzioni politiche, economiche e familiari.
Nata nel 1994 su idea del funzionario Gianni De Gennaro, ai tempi direttore della Direzione centrale della polizia criminale, l'unità ha il compito di supportare le strutture investigative e l'autorità giudiziaria nel caso di omicidi particolarmente efferati e/o commessi dai cosiddetti serial killer.