Qual è il participio passato del verbo soccombere?

Domanda di: Ing. Isabel Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026
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Il participio passato teorico del verbo soccombere è soccombuto, ma il suo uso è estremamente raro e spesso evitato perché considerato cacofonico o stilisticamente sconsigliato. Nella lingua italiana, si preferisce solitamente ricorrere a perifrasi come "dovere soccombere" per esprimere i tempi composti.

Come è il participio passato del verbo soccombere?

Si dica soccombuto, prurito, spleso o splenduto, senza il passato rossor di guance che ci attanagliava, e siatene fieri.

Qual è il participio passato del verbo splendere?

Il participio passato di "splendere" è splenduto, sebbene sia una forma poco usata e considerata ricercata, dato che "splendere" è un verbo difettivo (privo di alcune forme verbali). Per questo motivo, spesso si preferiscono perifrasi come "il sole splende come non aveva mai fatto" invece di "il sole non aveva mai splenduto". Le forme "spleso" o "splento" sono errate.

Qual è il participio passato di prudere?

Tranne prudere, il cui passato remoto è prudé o prudette: essendo un verbo regolare, credo che il suo inesistente participio passato, se, per qualche motivo, dovessimo coniarlo sei secoli dopo la prima attestazione dell'infinito, non potrebbe essere altro che l'“orrido” pruduto.

Qual è il participio passato di divergere?

No, non si può: divergere non è usato né al passato remoto, né al participio passato, così come convergere. Trattasi di verbo difettivo, mancante, cioè, di alcune forme del paradigma.

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