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Qual è il contrario di miserabile?
CONTR fortunato, felice, prospero, ricco, agiato, benestante || largo, generoso, magnifico, splendido || rispettabile, degno, onesto.
Qual è il participio passato del verbo prudere?
Prudere è un verbo difettivo e non ha il participio passato.
Qual è il participio passato di accedere?
Accedere, passato prossimo e passato remoto Il passato prossimo è io ho acceduto (tempo composto in cui si ritrova la forma del participio passato acceduto, analogo a ceduto); il passato remoto prevede, per alcune persone, doppie forme, ambedue corrette: io accedei/accedetti, tu accedesti, egli accedé/accedette.
Come si dice prudere al passato?
Tranne prudere, il cui passato remoto è prudé o prudette: essendo un verbo regolare, credo che il suo inesistente participio passato, se, per qualche motivo, dovessimo coniarlo sei secoli dopo la prima attestazione dell'infinito, non potrebbe essere altro che l'“orrido” *pruduto.
Chi ha fallito può votare?
Nell'ottica dell'eliminazione delle sanzioni personali a carico del fallito, la riforma ha abolito, a partire dal 16 gennaio 2006, il registro dei falliti ed ha soppresso la prevista incapacità per il fallito, nei 5 anni successivi al fallimento, di esercitare il diritto di voto.
Cosa succede se muore il fallito?
12 del RD 267/42 stabilisce che, se l'imprenditore muore dopo la dichiarazione di fallimento, la procedura prosegue nei confronti degli eredi, anche se gli stessi abbiano accettato con beneficio d'inventario. Se vi sono più eredi, la procedura prosegue nei confronti dell'erede designato come rappresentante.
Cosa non può fare un fallito?
Il fallito personalmente, sino alla chiusura del fallimento, non può svolgere le seguenti attività: tutore (art. 350 c.c.), curatore dell'emancipato e dell'inabilitato (artt. 393 e 424 c.c.), amministratore e sindaco di società per azioni (artt. 2382, 2399 c.c.), arbitro (art.
Qual è il participio passato di nuocere?
nuòci, nocéte o nuocéte; part. pass. nociuto [raro nuociuto]; negli altri tempi, regolari e con l'accento sulla desinenza, sono in uso sia le forme con dittongo, oggi preferite, sia quelle senza: nuocéssi o nocéssi; nuocerò o nocerò; nuocèndo o nocèndo, ecc.; aus.
Qual è il participio passato del verbo splendere?
Veniamo al sodo: il participio passato del verbo splendere è 'splenduto'; il perché lo vediamo insieme.
Quali verbi non hanno il participio passato?
Alcuni verbi come competere, concernere, convergere, dirimere, discernere, esimere, incombere, inerire, soccombere, splendere, transigere non hanno il participio passato, quindi non possono formare i tempi composti.
Come si forma il participio passato dei verbi in IR?
Per formare il participio passato, le desinenze sono le seguenti: Per i verbi del 1º gruppo si sostituisce -er con -é (es. aller - allé: "andare", "andato"). Ai verbi del 2º gruppo si sostituisce -ir con -i (es.
Qual è il participio passato del verbo incutere?
Il participio passato di incutere, cioè 'infondere', esiste? E qual è? Esiste, esiste, ed è INCUSSO, esattamente come il participio passato di discutere è discusso e il participio passato di escutere è escusso.
Qual è l'opposto di timido?
↔ affabile, disinibito, disinvolto, estroverso, socievole. ↑ grintoso, impudente, sfacciato, sfrontato, sicuro di sé.
Qual è il contrario di gratis?
↔ a pagamento, (burocr.) oneroso.
Qual è il contrario di raro?
raro. ↔ abbondante, fitto, folto.
Quanti tempi ha il participio passato?
Il participio ha due tempi, presente e passato. Il participio passato (o composto) può avere, a seconda dei verbi, forma attiva o passiva (➔forma attiva, passiva e riflessiva). – come ➔predicato verbale di proposizioni subordinate implicite, con valori diversi (temporale, relativo, causale ecc.)
Perché il piccolo imprenditore non può fallire?
Il piccolo imprenditore è soggetto alla disciplina generale dell'impresa; non trova pertanto applicazione lo statuto dell'imprenditore commerciale: ne consegue che il piccolo imprenditore è esonerato dall'obbligo di tenuta delle scritture contabili, non è soggetto al fallimento e alle altre procedure concorsuali.