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Cosa si può coltivare sotto gli ulivi?
Negli oliveti lavorati annualmente si possono consociare colture annuali, magari leguminose azoto-fissatrici, naturalmente a ciclo autunno-primaverile (come fave, ceci, piselli e vecce), in modo da minimizzare la competizione con l'olivo.
Cosa fare dopo la potatura dell'olivo?
Anche dopo la potatura di produzione, ha consigliato Pulvirenti, «è opportuno un secondo trattamento fungino e batterico preventivo, da eseguire con prodotti rameici. Occorre realizzarlo in modo da “lavare” bene le piante, per garantire una copertura rameica che impedisca lo sviluppo di attacchi fungini e/o batterici».
Come si riconosce il maschio dell'ulivo?
Sono distinti comunemente in “maschi” (portamento verticale, poco ramificati) e “femmine” (portamento diagonale o discendente, maggiormente ramificati). Si eliminano annualmente, tranne quando possono servire per ringiovanire parti di chioma e per mantenere vitali branche invecchiate (soprattutto le “femmine”).
Quando si mette il concime alle olive?
Quando concimare gli olivi. La concimazione degli olivi avviene a fine inverno o inizio primavera. L'olivo è una specie d'albero dalle modeste esigenze nutrizionali, è dotata di un potente apparato radicale e quindi è in grado di profittare in modo autonomo di un ampio volume di terreno.
Quali sono i rami fruttiferi dell'olivo?
Tipi di rami dell'olivo Rami di prolungamento: hanno un portamento pendulo e crescono in maniera obliqua. I succhioni: nascono dalle gemme latenti che si trovano sul tronco. I polloni: si sviluppano dal tronco o dal ceppo tagliato della pianta. Rami fruttiferi: sono quelli che l'anno successivo fruttificheranno.
Che tipo di concime usare per l'ulivo?
Qual è il concime ideale per gli olivi In particolare l'azoto e il potassio devono essere presenti in proporzione doppia o tripla rispetto al fosforo. Tutti elementi che possono essere estratti a partire da sostanze naturali. E' il caso dello SCAM Vigor Top 60, il concime che utilizzo per le piante di Bajardo.
Come si fa a potare?
La prima regola generale dice che negli alberi vanno tagliati solo rami completi ed evitate le capitozzature o i tagli a metà ramo. Il taglio va eseguito in corrispondenza di una biforcazione in maniera parallela al ramo rimasto, subito a ridosso del collare, in modo da non lasciare monconi.
Quando Capitozzare olivo?
La capitozzatura degli olivi va effettuata, qualora si riscontrino le condizioni, tra febbraio e marzo. Ci sono poi altri due momenti importanti per effettuare la potatura degli olivi: Tra gennaio e marzo si effettua la potatura a secco, detta anche cormatura.
Perché l'ulivo non fa le olive?
Gli ulivi centenari arrivati ad un certo punto della loro vita smettono di produrre fiori e frutti e probabilmente la sua pianta ha raggiunto questa fase del proprio sviluppo. Dopo una certa età gli ulivi entrano in senescenza e non sono più delle piante produttive ma la loro funzione è solamente ornamentale.
Cosa ci vuole per impollinare le olive?
L'impollinazione nell'olivo avviene esclusivamente attraverso il vento (si chiama impollinazione anemofila). Una forte pioggia potrebbe mettere a rischio questa fase delicata. Anche in condizioni climatiche ideali, però, soltanto il 2-3% dei fiori viene impollinato e diventa frutto.
Perché ulivo non fruttifica?
Gli olivi invece, meritano delle considerazioni particolari, infatti la mancanza o quasi di produzione (considerando di aver scelto la varieta giusta) da parte di questa specie può essere causata principalmente dalle seguenti cause: eccesso di vigoria, insufficienza di boro o danni dovuti a infezioni di cicloconio ( ...
Come riconoscere i succhioni?
Anche un non esperto riconosce in una pianta da frutto i succhioni: sono rami che crescono dritti in verticale, snelli, con corteccia più liscia e chiara delle branche fruttifere, senza frutti e, in autunno, sono gli ultimi a perdere le foglie.
Cosa mettere sui rami potati?
Il rame serve a disinfettare i tagli della potatura, un po' come quando noi usiamo l'acqua ossigenata. Evita di usarlo da solo, però, specie sui tagli più grossi: potrebbe bruciare la parte interessata. ... Puoi usare:
mastice per potatura; poltiglia di argilla; rame da solfato tribasico.
Come bruciare i rami di ulivo?
La bruciatura dei residui vegetali è sempre vietata a una distanza inferiore a 50 metri da strutture e infrastrutture antropiche". Ogni agricoltore dovrebbe dunque informarsi presso il proprio comune circa le disposizioni locali, oppure rivolgersi ai Vigili del Fuoco oppure ai Carabinieri Forestali.
Come aumentare la resa degli ulivi?
Per ottenere una resa ottimale tra ottobre e novembre, bisogna assolutamente garantire il fabbisogno idrico tra agosto e settembre. In condizioni di sofferenza dovuta alla mancanza d'acqua, le olive non si svilupperanno, non completeranno la fase di inolizione ed, in casi più gravi cadranno.
Quanta acqua necessita una pianta di olivo?
Quanto irrigare Ad esempio, il consumo idrico giornaliero di un oliveto intensivo (circa 500 alberi ad ettaro), in produzione, nella costa della Maremma toscana, nel periodo compreso tra maggio e settembre è mediamente compreso tra gli 11 e i 20 m3 di acqua ad ettaro, cioè tra 22 e 40 litri ad albero.
Quanti alberi di ulivo si possono piantare?
Per quanto riguarda le distanze di impianto tra gli alberi, viene spesso utilizzata una distanza di 6 X 6 metri. Questo è un sistema di piantagione quadrato e si traduce in 109 alberi per acro o 272 alberi per ettaro.
Come proteggere le piante di ulivo dal freddo?
Per le piante di ulivo ornamentali, se il freddo è persistente e abbastanza rigido, si deve utilizzare un tessuto-non-tessuto di tipo invernale, bianco e traspirante (qui un esempio), che protegge bene ma consente allo stesso tempo il passaggio di luce ed aria.