I pesci meno pericolosi per la salute, intesi come quelli a minor rischio di accumulo di mercurio e metalli pesanti, sono solitamente quelli di piccola taglia e a vita breve, come sarde, sardine, alici, acciughe, merluzzo, sogliola, orata e branzino. Queste specie sono considerate le più sicure per un consumo frequente.
Tra le varietà ittiche che contengono meno mercurio e sono quindi più indicate per la nostra dieta quotidiana si piazzano ai primi posti gamberi, pesce persico e telline.
Synanceia verrucosa, conosciuto comunemente come Pesce pietra, è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Synanceiidae. È il pesce più velenoso al mondo e può risultare letale per l'uomo.
Il cefalo viene definito pesce sporco. Infatti, è in grado di vivere anche in ambienti inquinati, si trova frequentemente all'interno di porti o nelle foci.
Similmente a quanto avviene per altri predatori marini, come ad esempio il pesce spada, il tonno può contenere alti livelli di mercurio nella forma organica, e più pericolosa, di questa sostanza chimica.