Il plurale di alfabeto è alfabeti. Essendo un sostantivo maschile singolare che termina in -o, segue la regola standard della lingua italiana formando il plurale in -i.
Il plurale di "quale" è quali, e si usa per i pronomi relativi (il quale, la quale, i quali, le quali) e interrogativi, concordando in genere e numero con il nome a cui si riferisce, mentre "quali" da solo è invariabile nelle altre funzioni, come negli elenchi o per indicare "quali tipi".
L'alfabeto italiano "puro" ha 21 lettere (5 vocali e 16 consonanti), ma comunemente si usano 26 lettere includendo le 5 lettere straniere (J, K, W, X, Y) per parole di origine straniera, formando l'alfabeto latino completo, anche se ufficialmente l'italiano ne riconosce 21 per i suoni della lingua.
Per essere un nome collettivo, ad alfabeto manca il tratto della genericità, poiché per alfabeto si intende un insieme ordinato e fisso di segni (che «costituiscono di regola un sistema organico», v. alfabeto nel Vocabolario Traccani.it), a differenza, per esempio, di elenco o di lista.