Qual è il plurale di "ci" o "chi"?

Domanda di: Assia Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026
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Il plurale dei nomi terminanti in -cia o -gia dipende dalla lettera precedente: si usa -cie/-gie se preceduti da vocale (es. camicia -> camicie) e -ce/-ge se preceduti da consonante (es. freccia -> frecce). Le parole in -co e -go solitamente formano il plurale in -chi/-ghi o -ci/-gi.

Qual è il plurale di chi?

L'accordo si fa però al plurale quando chi è predicato di un soggetto plurale: chi sono costoro? non so chi siano. Come predicato, ha riferimento non solo alla persona in sé, ma anche alla qualità e condizione della persona: chi credi di essere?; tutti sanno chi siete.

Si dice Chia o CIA?

Si dice "semi di chia" (pronunciato "chia", con la "i" e la "a" che suonano come in italiano), non "cia", anche se l'origine è ispanica (dal Messico), e la pronuncia in italiano mantiene la fonetica semplice "chia", come confermato anche da fonti che ne parlano come alimento e superfood.

Quando ci va la i al plurale?

- si scrive con la i [-cie, -gie] quando -cia e -gia sono preceduti da una vocale (camicia /camicie), - si scrive senza i quando -cia e -gia sono preceduti da una consonante (freccia /frecce). Alcune parole (provincia, valigia, ecc.)

Qual è la regola di CE e CIE?

Le parole che terminano in cia e gia hanno il plurale in ce e ge se queste sillabe sono precedute da consonante; se sono precedute da vocale, invece, hanno il plurale in cie e gie. RICORDA: Ciliegie e valigie possono avere entrambe le forme: ciliegie – ciliegie, valigie – valige.

Italiano: Grammatica e ortografia, il PLURALE DELLE PAROLE CHE TERMINANO IN -CIA E -GIA