Nomi composti da una forma verbale e da un sostantivo plurale: nel plurale restano invariati (si cambierà naturalmente solo l'articolo); il battipanni, i battipanni; il guardasigilli, i guardasigilli; il segnalinee, i segnalinee; il guastafeste, i guastafeste; il portapenne, i portapenne; lo schiaccianoci, gli ...
→ se il nome è di genere femminile prendono la desinenza del plurale entrambi gli elementi: la mezzaluna – le mezzelune; la malalingua – le malelingue; la falsariga – le falserighe.
Quindi, pur tenendo conto dell'originario portafogli invariabile, dobbiamo constatare che la forma attualmente più diffusa, in particolare per il porta banconote (ma esteso poi anche alle altre accezioni), è quella che prevede il singolare portafoglio e il corrispondente plurale portafogli.