Nella Bibbia, il numero 12 simboleggia la perfezione, la pienezza e l'elezione divina del popolo di Dio, sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento. Rappresenta la totalità del popolo di Dio sulla terra e la sua salvezza, collegando la struttura dell'Israele antico (12 tribù) con la Chiesa (12 apostoli).
Nella Bibbia, il numero 12 simboleggia la totalità, l'elezione e l'ordine divino, rappresentando il popolo di Dio e la sua completezza attraverso le 12 tribù di Israele e i 12 apostoli scelti da Gesù, con evidenti richiami nell'Apocalisse (la corona di stelle, le porte della Gerusalemme celeste) e nel simbolismo di cicli completi e abbondanza.
Il numero 12 simboleggia completezza, totalità e ordine divino in molte culture, rappresentando cicli (12 mesi, 12 segni zodiacali) e strutture (12 apostoli, 12 tribù d'Israele, 12 stelle bandiera europea) che uniscono il terreno e il cosmico, indicando armonia e perfezione, ma anche passaggi difficili e crescita (riti iniziatici al 12° anno).
Simbologia. «Il dodici segna l'ingresso nella pubertà e dunque induce l'idea di una trasformazione radicale [...che] si fonda su un passaggio molto difficile e faticoso che è il solo che davvero porta a crescere.