Infatti, la parte di spesa che non ha trovato capienza nell'Irpef dovuta dalla persona affetta dalla patologia può essere portata in detrazione, nel limite massimo di 6.197,48 euro, dal familiare che l'ha sostenuta (si veda capitolo successivo).
Detrazione dentista nel modello 730/2022: per le spese odontoiatriche e relative ad altre visite specialistiche è previsto uno sconto sull'IRPEF del 19 per cento.
Detrazione di € 300 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 150 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987. Con contratto a canone concordato: detrazione di € 496 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 248 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987.
Quali sono le spese sanitarie che si possono detrarre?
Si ricorda che sono comunque detraibili (e utilizzate nel foglio informativo) le spese legate ai farmaci e ai dispositivi medici e le spese effettuate presso strutture specialistiche pubbliche o private accreditate al SSN (cfr commi 679 e 680 dell'art. 1 legge bilancio 2020), anche se effettuate in contanti.
Le spese mediche, fra cui rientrano anche le spese per acquisto di medicinali, sono detraibili nella dichiarazione dei redditi 2021 al 19% per l'importo eccedente la franchigia di 129,11 euro ma a certe condizioni. così come indicato nel Testo Unico delle imposte sui redditi all'art 10, comma 1, lett. b).