L'idromele è considerata la bevanda alcolica più antica del mondo, con testimonianze che risalgono a oltre 20.000 anni fa. Noto come "la bevanda degli dei", è un fermentato naturale ottenuto da acqua e miele, popolare tra Celti, Vichinghi, Greci e Romani molto prima della diffusione di birra e vino.
La bevanda alcolica più antica del mondo è l'idromele, il delizioso liquore bevuto per la prima volta ben 20mila anni fa. Noto come “la bevanda degli dei”, l'idromele è un fermentato realizzato con acqua e miele.
L'area del ritrovamento (foto dal sito James Squire) “È una birra unica, prodotta con un lievito del Vecchio Mondo - scrive la James Squire sul proprio sito - e se 220 anni fa questa birra non ha raggiunto la sua destinazione finale, oggi ci piace pensare che The Wreck Ale sia finalmente tornata a casa”.
La tradizione agli incendi rimane nel Fuoco di Russia, distillato prodotto per la prima volta nel 1886 a Brescia. Le suggestioni storiche vengono riprese nell'etichetta e nel colore rosso di questo superalcolico, nonché nella sua “temperatura” luciferina, che raggiunge i 70°.
Dalla Danimarca l'idromele, il “Sangue Vichingo” – una tradizione da 4000 anni. L'idromele è probabilmente la più antica bevanda alcolica del mondo. Dall'Europa all'Australia, l'idromele è stata una bevanda popolare già molto tempo prima dei vichinghi.