Qual è la causa dei moti violenti di Aristotele?

Domanda di: Ing. Irene Conte  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (18 voti)

Secondo Aristotele il moto, nella zona sublunare, può essere naturale o violento; a causa del carettere relazionale dello spazio ad ogni elemento corrisponde un proprio luogo: in alto per l'aria ed il fuoco, in basso per la terra e l'acqua.

Che cos'è il movimento per Aristotele?

Per Aristotele, che anche in questo si conferma fedele al suo realismo, il movimento è un dato di fatto originario della natura la cui esistenza non necessita di giustificazione, ma solo di spiegazione.

Qual è la differenza tra un moto naturale è un moto violento secondo Aristotele?

La teoria aristotelica del moto (per il mondo sub-Lunare) si basa su due principi fondamentali: (1) Non c'è alcun movimento senza un motore a contatto con il corpo in movimento. (2) Se il motore è interno al corpo, il movimento è naturale; se è esterno, il movimento è forzato.

Quanti tipi di movimento ci sono per Aristotele?

Aristotele ammette quattro tipi di movimento: il movimento sostanziale cioè la generazione e la corruzione; quello qualitativo cioè il mutamento o l'alterazione; quello quantitativo cioè l'aumento e la diminuzione; quello locale cioè il movimento propriamente detto.

Come si svolge la dinamica del mutamento secondo Aristotele?

mutamenti locali o di traslazione, cioè il movimento in senso proprio, considerato da Aristotele come il genere prioritario di mutamento, dal quale conseguono gli altri. I mutamenti locali vengono a loro volta distinti in movimenti naturali e violenti.

13. Aristotele: le quattro cause delle cose