La Pinna nobilis, nota anche come nacchera o cozza penna, è il più grande bivalve del Mediterraneo, capace di superare un metro di lunghezza. È una specie protetta e a rischio estinzione. Tra le cozze eduli (commestibili), la Choromytilus chorus cilena è tra le più grandi, superando i 15-18 cm.
La Choromytilus chorus, in Cile detta semplicemente cholga, vive tra Perù e Cile nelle fredde acque del Pacifico e può superare i 15–18 cm: più del doppio delle nostre cozze.
Pinna nobilis (Linnaeus 1758), comunemente nota come nacchera, pinna comune, cozza penna o stura, è il più grande bivalve presente nel Mar Mediterraneo. Può raggiungere un metro di lunghezza.
La sua carne è commestibile ma, come tutti i molluschi filtratori, può accumulare grandi quantità di inquinanti e organismi patogeni che la rendono pericolosa per la salute.
Le tipologie più comuni che si trovano in commercio sono due, le cozze “nostrane” e le cozze “spagnole”. Le cozze spagnole hanno grandi dimensioni e il mollusco è arancione molto intenso. Le cozze “nostrane” sono più piccoline, il mollusco è di un arancione meno brillante, ma il loro gusto è davvero intenso.