La crusca è una sorta di involucro fibroso che ricopre i semi del frumento e degli altri cereali. Dopo essere stata separata dalla farina, secondo un processo chiamato raffinazione, si presenta sotto forma di scagliette più o meno larghe e ben distinte.
Ma dove si trova? La crusca d'avena si può acquistare al supermercato, in erboristeria o in farmacia, e si trova in commercio nelle seguenti tipologie: Sacchetti di crusca d'avena biologica da 250 o 500 g con un costo variabile tra 1,50 e 3,50 euro.
La crusca è il tessuto fibroso stratificato che riveste le semente (di riso, frumento ed altri cereali), compreso fra il tegumento esterno (cariosside) e il tessuto interno (endosperma).
La più ricca di fibre è quella di frumento (di grano duro o tenero) ed è anche quella consigliata come supplemento nelle diete. Molti dietologi però suggeriscono di scegliere dei mix di crusca che includano anche orzo, farro o se si è intolleranti al glutine anche mais e riso!
La crusca di frumento, per esempio, che è la più ricca di fibre insolubili, è quella maggiormente indicata in caso di stitichezza. In genere, comunque, la crusca agevola il transito intestinale e stimola la motilità del colon; aumenta il volume e la morbidezza delle feci, favorendo l'evacuazione.