Domanda di: Nadir Costantini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Ravioli e agnolotti, sono entrambi pasta ripiena, ma con una sostanziale differenza appunto nel ripieno: di carne per gli agnolotti (in particolare arrosto) e di verdura, di carne e verdura, di verdura e formaggio (ricotta su tutti) o ancora di pesce, per i ravioli.
Il tortello, normalmente, ha una forma rettangolare, anche se non mancano le eccezioni. In alcune aree si presenta a forma di tortellino di 2 o 3 cm di lato. Il raviolo è un quadrato, ma anche in questo caso non è sempre la regola: alcuni ravioli sono tondi.
Vengono fatti con pasta all'uovo che ripiegata su se stessa o unita racchiude un ripieno che può essere di carne e formaggio, verdura e formaggio (un classico è ricotta e spinaci), ma anche pesce e verdura.
Caratteristiche. La forma tradizionale è quadrata, con il ripieno racchiuso da due sfoglie di pasta all'uovo. La caratteristica principale dell'agnolotto piemontese rispetto alle altre specialità di pasta ripiena del resto d'Italia è l'utilizzo di carne arrosto per il ripieno.
Etimologia. Anche l'origine del termine raviolo è soggetta a diverse interpretazioni, una prima lo vede come derivazione da “rabiola”, una piccola rapa, altri invece indicano il termine di “rovigliolo” nel senso di groviglio, che identifica il ripieno utilizzato.