Tre sono le divisioni principali: sulla figura del Papa, sulla disciplina del matrimonio, sui dogmi mariani (Immacolata Concezione e Assunzione in Cielo) e su ogni altra dottrina o legge definite – cioè proclamate – da Roma e dai suoi Concili dopo la separazione del 1054 (Scisma d'Oriente).
A differenza dei cattolici, gli ortodossi non accettano la dottrina del purgatorio, la superiorità del Papa e il dono dello Spirito Santo del Figlio; ma riconoscono il Patriarcato Ecumenico, una delle più antiche istituzioni mondiali, situato a Costantinopoli.
Rispetto alla Chiesa cattolica o Chiesa cattolica romana, la Chiesa bizantina non riconosce, oltre al primato papale di giurisdizione, la dottrina cattolica concernente il purgatorio (che non include le nozioni popolari di fuoco e di luogo), la processione dello Spirito Santo anche dal Figlio, l'Immacolata Concezione, ...
Nel cristianesimo, l'ortodossia (in greco, "corretta opinione") è la piena aderenza a quelli che sono considerati, da parte di ciascuna Chiesa cristiana, gli insegnamenti autentici di Gesù Cristo e le verità di fede irrinunciabili, come sono presenti nella Rivelazione e sancite dai concili ecumenici.
Le Chiese Ortodosse più importanti sono quella russa, quella rumena, quella greca, quella serba e quella bulgara. Nel suo complesso, l'Ortodossia è per dimensioni la terza maggiore confessione cristiana, vantando 250 milioni di fedeli, tra Oriente e Occidente.