Qual è la differenza tra parenti e familiari?

Domanda di: Dott. Cosetta Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026
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La differenza principale sta nel vincolo: i parenti sono legati da sangue o adozione (discendenza comune). I familiari includono parenti, coniugi e affini, spesso identificando chi convive e forma un nucleo. In breve: tutti i parenti possono essere familiari, ma non tutti i familiari sono parenti (es. marito/moglie).

Che differenza c'è tra familiari e parenti?

I familiari sono soggetti non necessariamente legati da un vincolo di sangue ma che convivono sotto lo stesso tetto e formano un unico nucleo familiare. I parenti invece sono soggetti che discendono da un unico capostipite (ossia sono legati da vincolo di sangue) ma non sono necessariamente conviventi.

Chi sono i familiari?

I familiari sono le persone legate da vincoli di sangue (parenti) o di matrimonio/unione civile, o affinità (parenti acquisiti come suoceri e cognati), che convivono in un'unica unità abitativa e/o formano un nucleo sociale ed economico, includendo genitori, figli, fratelli, coniuge, nonni, zii, ecc., ma la definizione precisa cambia in base al contesto (legale, fiscale, comune).

Chi sono i familiari per il codice civile?

Gli affini per il codice civile italiano sono i parenti del coniuge. Il grado di affinità viene definito come il grado di parentela con cui l'affine è legato al coniuge. Ad esempio il padre della moglie è affine di I grado, il fratello del coniuge è affine di II grado.

Chi viene considerato familiare?

A livello giuridico, rientra nel gruppo dei familiari la singola persona legata all'assicurato attraverso un vincolo di parentela - o vincolo di consanguineità. Attualmente, vengono considerati come familiari anche i parenti affini, generalmente conosciuti come “parenti acquisiti”.

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