Domanda di: Sig. Bettino Ricci | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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La differenza fondamentale risiede nella sequenza delle note e negli intervalli: le scale sono successioni di note adiacenti (grado congiunto, es. Do-Re-Mi-Fa) che coprono un'ottava, mentre gli arpeggi sono note di un accordo suonate in sequenza anziché simultaneamente (grado disgiunto, es. Do-Mi-Sol-Do). Le scale definiscono la tonalità, gli arpeggi ne strutturano l'armonia.
Modo di eseguire un accordo musicale producendone i vari suoni successivamente. È compreso anche tra gli abbellimenti, ma è un modo naturale (anche se non l'unico) di esecuzione in alcuni strumenti a pizzico come l'arpa (da cui il nome), il liuto, la chitarra e simili.
n.f. 1 struttura costituita da una o più serie di gradini, che permette di salire o scendere a livelli diversi 2 apparecchio mobile formato da due montanti paralleli collegati da elementi trasversali che fungono da scalini: scala a pioli, di corda dim.
Qual è la differenza tra un accordo e un arpeggio?
Gli accordi e gli arpeggi sono molto simili, perché arricchiscono la melodia e condividono le stesse note. Si distinguono, invece, per l'esecuzione: negli accordi le note vengono suonate contemporaneamente; negli arpeggi le note vengono suonate una dopo l'altra, in sequenza.