Qual è la differenza tra un naspo e un idrante a muro?

Domanda di: Dott. Ileana Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026
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La differenza principale tra un naspo e un idrante a muro (o idrante a manichetta) risiede nel tipo di tubazione e nella portata d'acqua. Il naspo utilizza un tubo semirigido avvolto su una bobina (facile da usare anche parzialmente srotolato), ideale per i principianti, mentre l'idrante a muro ha una manichetta flessibile e appiattibile (DN45 o DN70) che richiede di essere srotolata completamente prima dell'uso e offre una maggiore portata d'acqua, adatta a incendi più estesi.

Che differenza c'è tra idrante e NASPI?

I naspi vengono utilizzati per le attività a minor rischio, costituendo un'alternativa agli idranti rispetto ai quali hanno infatti prestazioni inferiori. Sono costituiti da un tubo semirigido (del diametro di 25 mm) avvolto su una bobina rotante inserita in una cassetta dotata di schermo di protezione.

Cosa si intende per naspo?

NASPO antincendio: Il NASPO antincendio è un dispositivo fisso di protezione attiva contro gli incendi, installato in edifici industriali, commerciali e residenziali per garantire un pronto intervento in caso di emergenza.

Cosa sono i NASPO antincendio?

I naspi antincendio sono dispositivi di erogazione d'acqua che combinano una bobina avvolgibile con una manichetta semirigida. Sono generalmente installati all'interno degli edifici e sono progettati per essere utilizzati da personale non specializzato, come dipendenti o residenti, in caso di piccoli incendi.

Cosa sono i naspi antincendio dei vigili del fuoco?

Il naspo antincendio è un sistema di estinzione degli incendi simile alla manichetta antincendio che utilizza tubazioni semi-rigide montate su una bobina con alimentazione idrica assiale. La bobina può essere dotata di avvolgitore manuale o elettrico ed inoltre può essere fisso ed orientabile.

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