La dizione e grafia corretta in italiano per la bevanda è tè, con l'accento grave sulla "e". Si pronuncia con la "e" aperta. È fondamentale l'uso dell'accento per distinguerlo da "te" (pronome personale, es. vengo con te), come confermato da fonti come l'Accademia della Crusca e Treccani.
La forma corretta per indicare la bevanda ottenuta dalle foglie della Camellia sinensis è tè, con l'accento grave sulla “e”. Questo piccolo segno grafico fa la differenza: senza accento, “te” diventa il pronome personale (es. “ho pensato a te”) e si perde il riferimento alla bevanda.
La forma corretta in italiano per far riferimento all'infuso che può essere bevuto caldo o freddo, è tè. Tè, con l'accento tonico grave sulla e, indica la bevanda preparata dalle foglie di Camellia Sinensis, e può essere utilizzato anche per indicare la pianta (ad esempio, la coltivazione del tè).
"Tu" è soggetto, "te" è complemento. Questa la regola che non si può trasgredire, anche se nell'uso lo si fa (specie nel Nord Italia). Ho qualche perplessità per "Beata tu".