Qual è la figura retorica che indica due cose opposte?
Domanda di: Laura Ferrari | Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
(52 voti)
La principale figura retorica che indica due cose opposte è l'ossimoro, che consiste nell'accostamento stretto (solitamente sostantivo-aggettivo) di due termini dal significato contrario, creando un paradosso. Esempi classici includono silenzio assordante, lucida follia o disgustoso piacere.
L'ossimoro (dal greco antico ὀξύμωρον, a sua volta da ὀξύς, "acuto" e μωρός, "ottuso") è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due termini di senso contrario o comunque in forte antitesi tra loro. Esempi: disgustoso piacere, illustre sconosciuta, silenzio assordante, lucida follia.
L'ossimoro è una figura retorica che consiste nell'accostare due parole che si contraddicono, contrarie tra di loro o che comunque prese nel loro insieme esprimono un contrasto.
Qual è la figura retorica che accosta due contrari?
L'ossimoro (dal gr. oksýmōron, comp. di oksýs «acuto» e mōrós «stolto, folle») è un procedimento retorico (➔ retorica) che consiste nell'unire due parole o espressioni che sono inconciliabili nel significato in quanto indicano propriamente una antitesi o contrarietà.
Antifrasi consiste nell'usare una parola o un'espressione in senso contrario al loro proprio per lo più con tono ironico o eufemistico (come sei gentile! = come sei sgarbato!). Antistrofe ripetizione delle stesse parole alla fine di più frasi (Ha fatto il danno lui, deve riparare lui).