Qual è la figura retorica che indica due cose opposte?

Domanda di: Laura Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026
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La principale figura retorica che indica due cose opposte è l'ossimoro, che consiste nell'accostamento stretto (solitamente sostantivo-aggettivo) di due termini dal significato contrario, creando un paradosso. Esempi classici includono silenzio assordante, lucida follia o disgustoso piacere.

Come si chiama la figura retorica degli opposti?

L'ossimoro (dal greco antico ὀξύμωρον, a sua volta da ὀξύς, "acuto" e μωρός, "ottuso") è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due termini di senso contrario o comunque in forte antitesi tra loro. Esempi: disgustoso piacere, illustre sconosciuta, silenzio assordante, lucida follia.

Come si dice quando due cose sono opposte?

L'ossimoro è una figura retorica che consiste nell'accostare due parole che si contraddicono, contrarie tra di loro o che comunque prese nel loro insieme esprimono un contrasto.

Qual è la figura retorica che accosta due contrari?

L'ossimoro (dal gr. oksýmōron, comp. di oksýs «acuto» e mōrós «stolto, folle») è un procedimento retorico (➔ retorica) che consiste nell'unire due parole o espressioni che sono inconciliabili nel significato in quanto indicano propriamente una antitesi o contrarietà.

Qual è la figura retorica per dire l'opposto?

Antifrasi consiste nell'usare una parola o un'espressione in senso contrario al loro proprio per lo più con tono ironico o eufemistico (come sei gentile! = come sei sgarbato!). Antistrofe ripetizione delle stesse parole alla fine di più frasi (Ha fatto il danno lui, deve riparare lui).

Quali sono le principali figure retoriche: esempi e classificazione