Mancavano la J, la K, la W, la X e la Y che invece sono presenti oggi. L'alfabeto di 26 lettere che oggi consideriamo normale nella lingua italiana, allora si chiamava "alfabeto inglese".
È detto da tutti che l'italiano é una lingua musicale; infatti analizzando un testo e calcolando la frequenza delle varie lettere , si può notare che le vocali E , A , O sono le lettere più frequenti, senza che esista una preponderanza netta di una di queste sulle altre, e la loro percentuale, che in media raggiunge il ...
Il nome di questa lettera deriva dalla parola aleph, che nell'alfabeto consonantico fenicio era il nome del simbolo che rappresentava foneticamente il colpo di glottide. La forma della lettera maiuscola A deriva infatti dalla rappresentazione stilizzata di una testa di bue, con una rotazione di 180º.
Æ (minuscolo: æ) è un grafema composto dalle lettere a ed e; inizialmente nata come una legatura, è stata introdotta come a lettera vera e propria in vari alfabeti tra cui l'islandese, il faroese, il norvegese e il danese. Era usato anche in svedese antico prima di essere sostituito con ä.
simbolo indicante una variabile; in un'equazione in cui compaia anche la x rappresenta la variabile dipendente; in un sistema di coordinate cartesiane, l'ordinata |y-, simbolo di yocto- |Y, (chim.) simbolo dell'ittrio |Y, (genet.) nella maggior parte dei mammiferi, simbolo del cromosoma maschile |Y-, simbolo di Yotta.