La Lettonia registra una delle percentuali di donne più alte al mondo, attestandosi intorno al 53,9% - 54,1% della popolazione totale, con circa 84,8-85 maschi ogni 100 femmine. Questo divario di genere, il più alto nell'UE, è causato principalmente dalla minore aspettativa di vita maschile.
Nel nostro Paese, infatti, si contano 94,6 uomini ogni 100 donne. Questa superiorità numerica, tuttavia, si manifesta pienamente solo in età avanzata. Il paese con la percentuale di donne più alta è invece la Lettonia, con 84,8 maschi ogni 100 femmine (54,1%).
Culturalmente, sono donne indipendenti e istruite (la Lettonia ha uno dei tassi di istruzione femminile più alti in Europa), pragmatiche e legate alla famiglia. Valori come l'onestà, la lealtà e la resilienza derivano da una storia segnata da occupazioni straniere e dalla lotta per l'identità nazionale.
È così che in alcune nazioni le donne risultano nettamente più numerose degli uomini. Il primato spetta alla Moldavia, dove le donne rappresentano il 53,98% della popolazione. Seguono la Lettonia, con il 53,68%, l'Armenia con il 53,61% e la Russia con il 53,57%.
Le cause affondano nella storia e nella cultura del Paese. Dopo la fine dell'Urss, sugli uomini è ricaduta una forte pressione economica e sociale che ha inciso sulla salute: alcol, fumo, obesità e comportamenti a rischio hanno contribuito a una delle più basse aspettative di vita maschili in Europa.