La preghiera di Ezechiele più celebre è legata alla visione delle ossa inaridite (Ez 37,1-14), un'invocazione profetica per chiedere lo spirito di Dio sui morti affinché rivivano. Altre preghiere importanti includono l'invocazione per un "cuore nuovo" e lo "spirito nuovo" (Ezechiele 36,26) e le orazioni di intercessione per la salvezza del popolo esule.
Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il fiume, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché quelle acque dove giungono, risanano e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà".
Non esiste un'unica "preghiera più potente", ma le più riconosciute ed efficaci per sconfiggere il male includono la Preghiera a San Michele Arcangelo (per la protezione dagli spiriti maligni) e la Preghiera a San Benedetto (per allontanare malefici e pericoli), oltre a preghiere che invocano direttamente la protezione di Dio tramite Gesù e la Vergine Maria, focalizzandosi sulla liberazione da peccato, malefici e negatività, spesso usando testi biblici come i Salmi.
1 Il Signore mi afferrò con la sua potente mano, il suo spirito mi prese e mi portò in una valle tutta coperta di ossa. 37,1 una valle Ez 3,22; 8,4. Mi fece passare tutt'intorno ad esse e notai che erano moltissime, sparse per terra e completamente secche.
Un giorno una parola – commento a Ezechiele 36, 26
Avviene allora che lo spirito si trasforma in spiritualismo come religione della coscienza e interiorità, e il cuore diventi una sentimentale “pappa del cuore”, immediata coscienza di sé che molto spesso risuona nel devozionalismo religioso che anela alla santità.