A livello produttivo le regioni più rappresentative sono la Sicilia con 85.455 ettari investiti, la Calabria con 37.268 ettari (dove abbiamo anche il Bergamotto) e la Puglia con 9.391 ettari.
In Italia la produzione di agrumi (arance, limoni, mandarini, clementina, bergamotto, chinotto) si concentra nelle regioni meridionali, con la Sicilia in prima fila (circa i due terzi della produzione nazionale), seguita dalla Calabria (circa un quarto) e a distanza da Campania, Puglia, Basilicata, Sardegna e altre ...
Ad oggi, il primo produttore di arance da spremuta è il Brasile, con una quota di circa il 30% della produzione mondiale. Si tenga conto come il 94% della produzione di arance del Paese sia concentrato nello stato di San Paolo, e che il Brasile è anche il principale esportatore di frutta d'arancia e succo d'arancia.
Arance Tarocco presentano un calibro medio-grosso con polpa striata di rosso, buona da mangiare e facile da sbucciare grazie allo spessore medio della sua buccia dal colore molto tenue. Dall'aroma indistinguibile l'arancia tarocco è la regina delle arance siciliane. La varietà più pregiata e apprezzata al mondo.
Qual è il Paese del Mediterraneo che produce più agrumi?
Spostando lo sguardo sui Paesi che si affacciano sul Mediterraneo troviamo al primo posto la Spagna con circa 7 milioni di tonnellate di agrumi prodotte nel 2016, in costante aumento dagli anni Sessanta, seguita da Egitto (4,8 milioni di ton), Italia (circa 2,5 milioni) e Marocco (due milioni).