Domanda di: Rosalba Guerra | Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Non esiste un'unica scuola ufficialmente classificata come la più degradata d'Italia, ma diverse segnalazioni negli anni hanno evidenziato casi critici per strutture fatiscenti o problemi strutturali gravi. Tra le situazioni citate figurano l'ITIS "Caso" di Piedimonte Matese (soffitti bucati con il trapano per infiltrazioni) e l'ex scuola "Nicholas Green" a Messina (struttura abbandonata).
La materia più odiata in assoluto – senza distinzioni di sesso, età ed estrazione sociale – è la matematica. La maglia nera viene conquistata a mani basse: oltre il 38% degli studenti intervistati ha fatto una faccia schifata di fronte ad equazioni, logaritmi o semplici tabelline.
Sì, diversi studi e report (OCSE, WeWorld) indicano che il sistema scolastico italiano è tra i più stressanti al mondo, con oltre la metà degli studenti che si sente molto tesa, contro una media OCSE del 37%, a causa di un carico di studio elevato (circa 50 ore/settimana), troppi compiti, poche pause e un ambiente talvolta competitivo e incentrato su interrogazioni, che genera ansia e malessere psicologico.
In vetta spicca l'istituto tecnico-economico Caracciolo di Napoli con lo stratosferico tasso di bocciati del 73,7 per cento. E a seguire l'istituto professionale Silvestri, sempre di Napoli, con il 61,3 per cento di non ammessi alla classe successiva.