Domanda di: Artemide De Santis | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Il Kairos ( 𝜅 𝛼 𝜄 𝜌 ó 𝜍 𝜅 𝛼 𝜄 𝜌 ó 𝜍 ) nella simbologia greca rappresenta il "momento opportuno", il tempo qualitativo e l'istante decisivo, contrapposto al tempo quantitativo e lineare di Chronos. Raffigurato come un giovane alato con un ciuffo sulla fronte e la nuca rasata, simboleggia l'occasione da cogliere al volo prima che svanisca inafferrabile.
Kairos, ultimo figlio di Zeus, era rappresentato come un giovane alato, sempre in movimento, con un ciuffo di capelli sulla fronte e la nuca rasata: lo si poteva afferrare solo “al volo”, cogliendo l'attimo favorevole. In mano reggeva un rasoio su cui poggiava una bilancia, emblema della scelta e della precisione.
Kairos è una parola greca, utilizzata per esprimere quello che era per gli antichi il momento giusto, opportuno, l'occasione da non farsi sfuggire. Cogliere il Kairos significa riconoscere l'attimo che non torna più, per poi agire: è lì che nasce l'innovazione, cresce un valore e si può costruire il futuro.
È la personificazione e divinizzazione del "momento opportuno" e, come tante altre divinità sorte anch'esse dalla personificazione di un'idea (esempî Nike, Eirene, Ploutos, ecc.), appartiene ad età abbastanza tarda.
Kairos è progettato per integrare e bilanciare situazioni di particolare fabbisogno, come periodi di stress intenso o ridotta resistenza ai patogeni, offrendo un supporto naturale per affrontare le sfide quotidiane.