La struttura metrica di una canzone classica si compone di una serie di strofe, dette stanze (solitamente 5-7), costituite da un numero variabile di versi, prevalentemente endecasillabi e settenari. Ogni stanza è divisa internamente in una prima parte, la fronte (spesso divisa in piedi), e una seconda parte, la sirma (o volta), con una struttura rimica costante che si chiude con un congedo.
La canzone (dal latino cantione[m]) è un genere metrico formato da un numero variabile di strofe dette stanze, di solito 5, 6 o 7, più eventualmente una stanza più piccola, detta congedo/commiato, in cui il poeta si rivolge direttamente al lettore o al componimento stesso.
La metrica, come la parola stessa insegna, è la struttura ritmica di un componimento poetico, di una lirica, ossia di un testo poetico, da declamare o da mettere in musica, quindi di una canzone. La metrica italiana è di tipo accentuativo, ossia si basa su rime, accenti e numero di sillabe.
È il complesso dei metri, cioè delle misure ritmiche che costituiscono la struttura dei versi; in senso più largamente storico, la metrica concerne lo studio delle forme attraverso cui si stabilisce e si evolve la tecnica della poesia.
La struttura più famosa utilizzata nelle canzoni pop, rock e di tutti gli altri generi è la struttura ABABCB. Questa struttura descrive una canzone che passa da una strofa al ritornello, da una strofa al ritornello, da un ponte a un ritornello finale.