La voce maschile più rara nel canto lirico è generalmente considerata quella del controtenore (o tenore contraltino), un registro naturale, spesso in falsettone, che emula l'estensione del contralto femminile. Anche il basso-baritono è raro, grazie alla sua particolare capacità di coprire un'ampia estensione tra i due registri.
Le voci femminili si suddividono in tre categorie principali: Contralto: è la voce femminile più grave e rara, con un'estensione da Sol2 a Mi4. È assimilabile alla voce del controtenore maschile. Mezzosoprano: ha un'estensione intermedia tra contralto e soprano.
Nel canto, il termine basso designa sia la più grave tra le voci maschili, sia il cantante che la possiede, sia il suo registro peculiare. La voce di un basso si estende solitamente dal mi grave al fa acuto (mi1 - fa3).
tenore: si tratta della più acuta tra le voci maschili, con estensione convenzionalmente compresa nelle due ottave tra il do della seconda riga e il do della quarta (do 3-do 5).
Il termine baritono, in musica, designa sia la voce maschile intermedia tra quelle di basso e tenore, sia il cantante che la possiede, sia il suo registro peculiare.