Domanda di: Lamberto De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Sicuramente i mammiferi sono gli animali che piangono di più. I cavalli, per esempio, lacrimano per mantenere gli occhi umidi e per rimuovere le impurità dall'occhio.
In particolare, gli elefanti producono lacrime se sono in stato di stress; secondo Masson lacrimano a causa di forti emozioni anche gorilla, scimpanzé, cavalli e orsi. Mentre, nonostante il detto, non lo fanno i coccodrilli, che emettono lacrime solo in seguito a uno sforzo intenso. Il "pianto" delle scimmie.
Recenti studi psicologici hanno stabilito che il pianto stimola il rilascio di endorfine dal nostro cervello, gli ormoni "buoni", che fungono anche da un antidolorifico naturale. Piangere abbassa anche i livelli di manganese, una sostanza chimica che, a livelli alti, può esasperare il cervello e il corpo.
In verità, i coccodrilli lacrimano, talvolta anche in modo vistoso, per motivi puramente fisiologici: tali lacrime hanno lo scopo di ripulire il bulbo oculare e lubrificarlo in modo da facilitare il movimento della seconda palpebra che lo protegge in immersione; inoltre, hanno la funzione di espellere i sali che si ...
Attraverso le lacrime l'essere umano esprime emozioni e sentimenti. Si piange per un dolore fisico o per una sofferenza emotiva, per la perdita di una persona cara. Ci sono lacrime di tristezza, di dispiacere, ma anche di rabbia, di frustrazione, addirittura di gioia! E ci sono lacrime trattenute, mai versate.