Qual è l'articolo 624 del codice penale?

Domanda di: Sig. Cirino Testa  |  Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026
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L'articolo 624 del codice penale italiano disciplina il reato di furto, punendo chiunque si impossessa di una cosa mobile altrui, sottraendola al detentore, al fine di trarne profitto per sé o per altri. La pena prevista è la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa da €154 a €516.

Cosa dice l'articolo 624 del Codice Penale?

624 (Furto). - Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per se' o per altri, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire trecentomila ad un milione.

Cosa significa articolo 624 bis?

624-bis. (Furto in abitazione e furto con strappo).

Qual è la pena prevista per il furto?

Il reato di furto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa da 154 a 516 euro.

Quando il furto non è reato?

Il furto non è reato in casi eccezionali come lo stato di necessità (per salvare sé o altri da pericolo di danno grave), quando è commesso per scherzo senza profitto, se si tratta di recupero del proprio bene, o se la sottrazione avviene tra familiari conviventi (coniugi, ascendenti/discendenti, fratelli/sorelle) senza violenza, secondo l'art. 649 c.p.. Recentemente, la Riforma Cartabia ha introdotto la non punibilità per furti nei supermercati di lieve entità (taccheggio) se il reato minimo è di 2 anni.

2. furto art 624