Qual è l'errore giovanile di Petrarca?

Domanda di: Moreno Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2026
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L'errore giovanile di Petrarca, citato nel sonetto proemiale del Canzoniere ("Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono"), è l'amore passionale e terreno per Laura. Considerato in età matura un peccato di vanità e svio spirituale, questo sentimento è visto come un "vaneggiare" che lo ha allontanato da Dio e distratto dai valori eterni, portandolo al pentimento e alla vergogna.

Qual è l'errore di Petrarca?

Petrarca, nella prima parte della poesia (nonché della raccolta), racconta di un errore commesso in gioventù, errore che sarebbe comunque disposto a rifare in parte e che riguarda la sua amata: Laura.

Qual è il giovenile errore di Petrarca?

Il "giovenile errore" è l'amore per Laura: il sostantivo va chiaramente inteso nel senso cristiano di “peccato” e “sviamento” provocato dall'attrazione per le cose terrene, e risolto solo dalla Canzone alla Vergine che, con perfetta simmetria, chiude i Rerum vulgarium fragmenta.

Qual è il giudizio di Petrarca sull'amore giovanile?

L'amore come errore giovanile

Il poeta riconosce che il suo amore giovanile era una forma di illusione, un “vaneggiar” di cui ora si vergogna. Petrarca esprime un forte senso di pentimento e autoconsapevolezza.

Petrarca amava Laura?

Dopo le iniziali resistenze, l'autore (incalzato dagli argomenti e dalla dialettica del suo interlocutore) è costretto ad ammettere che in realtà ha amato soprattutto il corpo di Laura e la sua bellezza, anche se tale conclusione non lo indurrà a rinnegare i suoi sentimenti per lei.

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